Sono Alessio Viscardi, giornalista professionista e videomaker. Da oltre quindici anni, la mia professione è raccontare la realtà, specialmente quella più complessa e difficile, attraverso il potere delle immagini.
Nato e cresciuto nella periferia di Napoli, ho trasformato la passione per lo storytelling visivo nella mia professione. Oggi ricopro il ruolo di caporedattore centrale di Video-Hub\AGTW, la principale agenzia video per Corriere della Sera, La7, gruppo Gedi (La Repubblica, La Stampa) e Monrif (QN, La Nazione, Il Giorno, Il Resto del Carlino). Dalla sede di Roma, gestisco e coordino una redazione di circa cinquanta professionisti, tra giornalisti, registi e tecnici di ripresa, pianificando la copertura in diretta dei principali fatti di cronaca e attualità.
La mia carriera si è svolta principalmente sul campo. Per quasi un decennio (2011-2020) sono stato videoreporter e inviato per Fanpage.it. In quegli anni ho documentato gli eventi che hanno segnato il Paese, dal terremoto di Amatrice alla valanga di Rigopiano, e ho firmato inchieste che hanno generato un forte dibattito pubblico. Tra queste, l’indagine sull’elipista usata per il funerale di Vittorio Casamonica e quella sui brogli elettorali a Napoli nel 2016.
Il mio impegno nel giornalismo d’inchiesta è stato riconosciuto nel 2019 con la vittoria del Premio Giornalistico Enzo Rossi, grazie al reportage “Il mare negato di Ostia: così gli stabilimenti hanno occupato le spiagge“.
Ho lavorato anche come documentarista, video-editor e pilota di droni certificato (UAS A1-A3). Questa visione a 360° mi permette di curare il prodotto video in ogni sua fase. Ho realizzato reportage internazionali, come nel 2023 in Israele per Rainews24, e progetti documentaristici come “La comunità, i ragazzi di San Patrignano” (pubblicato da Mediaset) e la webserie “Il sogno di Michele” (La Repubblica).
La mia esperienza si estende alla creazione di contenuti innovativi per piattaforme social (per VDnews e Ciaopeople), unendo immagini di qualità cinematografica al rigore della notizia.
Il mio obiettivo resta invariato: utilizzare ogni strumento—dalla telecamera alla reflex, dal drone al microfono—per restituire al pubblico storie potenti, verificate e di impatto.
